Inclusione

immagine nel testo 

L’idea d’inclusione del nostro Istituto si basa sul ruolo fondamentale della piena e consapevole partecipazione di tutti i soggetti coinvolti e non sulla distanza tra la “diversità” ed un preteso standard di idoneità.

“Se l’integrazione tende a identificare uno stato, una condizione, l’inclusione rappresenta piuttosto un processo, una filosofia dell’accettazione, ossia la capacità di fornire una cornice dentro cui gli alunni, a prescindere da abilità, genere, linguaggio, origine etnica o culturale, possono essere ugualmente valorizzati, trattati con rispetto e forniti di uguali opportunità a scuola” (cit. Ianes, Index 2008).immagine nel testo

Per una effettiva inclusione scolastica, quindi, diventa prioritaria una didattica rivolta a tutti gli alunni, progettando ed organizzando ambienti, in particolare di tipo digitale, e metodologie che permettano a ciascuno, in base ai diversi stili di apprendimento, di partecipare alle attività di classe nella maniera più attiva e collaborativa possibile, in cui le proprie abilità condivise diventino una risorsa a beneficio degli altri nel superamento di ogni sorta di “barriera”. Il clima scolastico realmente inclusivo a cui ci ispiriamo prevede uno status in cui tutti si possano sentire accettati, capiti, valorizzati e con quel senso di appartenenza e di interazione positiva che vanno a costituire il proprio punto di forza nel processo dello sviluppo delle conoscenze e delle competenze individuali.

immagine nel testo

DIDATTICA A DISTANZA INCLUSIVA......
PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO

La didattica a distanza effettuata durante l’emergenza Covid è stata sicuramente molto complessa e lo è stato ancora di più per i ragazzi  con difficoltà economiche, con disagio sociale, culturale o  nella fattispecie per coloro con disturbi specifici dell’apprendimento e di tanti altri tipi di disabilità. Sono venuti a mancare quegli ambienti e quegli strumenti quotidiani che la scuola offre per acquisire  conoscenze,  per sviluppare le proprie potenzialità e per crescere nel proprio percorso educativo, ovvero di tutto ciò che fa della scuola una scuola inclusiva. Il termine “distanza” può sembrare un termine terribile, inconciliabile con l’apprendimento, eppure per assurdo è proprio la distanza che permette ad un bambino, sia esso molto capace o sia esso con qualche difficoltà, di potenziare le proprie capacità e di incrementare la propria autonomia scolastica. Basti pensare alla  giusta distanza che un genitore interpone tra sé e il figlio affinché questi compia i suoi primi passi, per capire quanto possa essere costruttiva una distanza strategica ed equilibrata tra la figura dell’insegnante e l’alunno che gli consenta una più consapevole crescita nell’autonomia didattica, personale e sociale. Consideriamo dunque quali  sono gli aspetti positivi  di questa didattica a distanza che seppure forzata ha permesso agli insegnanti di stabilire con l’alunno/a  un maggiore legame affettivo e relazionale vedendo in quale ambiente vive e studia, e non solo, poiché anche  il rapporto con le famiglie ha rinsaldato quel patto di solidarietà necessario al rapporto scuola-famiglia funzionale nella formazione del discente. In questo modo gli aspetti negativi della distanza vengono oscurati dalla positività scaturita nell’assistere ad una grande capacità di tutti i fruitori della scuola di “reinventarsi”. In altre parole questo tipo di didattica ha comportato una tale trasformazione dei propri ruoli al punto da ricostruire completamente gli ambienti e le strategie di apprendimento per favorire una didattica inclusiva efficace ed efficiente nonostante il momento di emergenza.

E’ in questa direzione che il nostro Istituto si è adoperato per mettere a disposizione dispositivi informatici in comodato d’uso per le fasce più deboli, ha rimodulato le proprie programmazioni, è ricorso a piattaforme digitali  complesse come la Gsuite e il registro elettronico per proseguire con le lezioni  in videoconferenza, ha utilizzato strumenti e risorse digitali di condivisione  di materiale didattico e il tutto coinvolgendo spasmodicamente studenti e studentesse in difficoltà e quindi maggiormente da includere.

LAVORI SVOLTI

Questi riportati sotto sono i prodotti sviluppati durante i collegamenti in videoconferenza con la classe utilizzando un’applicazione di storyboard attraverso la quale un’alunna della sez. R dalle sorprendenti abilità digitali ha creato in sinergia con il gruppo classe  elaborazioni grafiche di argomenti trattati  in  discipline quali storia, geografia, inglese e spagnolo.

Lingua Spagnola: Presentaciòn Storyboard-Castello Medievale Inglese: Storytelling