E adesso si va in scena

Si accendono le luci, il palco si anima: ragazzi emozionati, famiglie felici e docenti in fermento. Questi gli ingredienti del pomeriggio di oggi, mercoledì 18 dicembre, presso il nostro Istituto, nel cui auditorium della sede centrale si è svolta la rappresentazione “E adesso si va in scena”, spettacolo natalizio che coniuga tradizione e modernità e che ha visto impegnati oltre sessanta studenti della scuola in un progetto extracurricolare dal sapore natalizio, ma con forti richiami a temi attuali: dalla povertà all’immigrazione. Ad applaudire i giovani attori, tra gli altri, anche l'Assessore alle Pari opportunità del Comune di Giugliano, Carla Rimoli, il Dirigente scolastico, Dott. Giovanni Fornataro e tanti genitori, orgogliosi ed emozionati per i propri figli. Lo spettacolo intendeva riproporre l’atmosfera della Betlemme di duemila anni fa, in un mix di musica e recitazione, con uno sguardo al presente attraverso la presentazione di  problematiche molto vicine all'età degli studenti: come le difficoltà ad integrarsi, il disagio di non essere accettati e soprattutto la consapevolezza di non essere più bambini e di non vivere il Natale con quella gioia e il silenzio proprio del presepe.  La kermesse ha visto anche esibirsi gli alunni della classi di pianoforte ed arpa, guidate rispettivamente dai docenti Giancarlo Vorzitelli, pianista e l’arpista Angela Catapano. “E adesso si va in scena” è solo una delle varie kermesse teatrali che hanno sempre caratterizzato l’attività della nostra scuola: un Istituto che ha sempre creduto nelle potenzialità educative dell’arte della recitazione, che non deve mai essere considerata come fine a se stessa, ma che, invece, deve supportare l’essere umano in quel complesso fenomeno di presa di coscienza della propria individualità, che proprio in questa fase biologica risulta più complesso. Non tutti gli studenti, infatti, riescono ad esprimersi in un linguaggio alternativo e che vada al di là delle forme stereotipate: per molti di loro, dunque, il recitare sul palco è una valida occasione per conoscersi meglio e superare delle forti inibizioni caratteriali. Appuntamento, dunque, alla sede centrale per una due ore circa di divertimento e relax a cui sono tutti invitati non solo per incoraggiare gli esordienti attori. ma per salutare in un modo diverso un anno che si rivela oramai alle sue battute finali.  

Ultima modifica 24 dicembre 2019