Diamoci una mano

Il delicato tema dell'immigrazione verso le coste italiane con uno sguardo al futuro e alle possibili nuove terre di speranza per chi decide o è costretto a lasciare i propri luoghi. E' questo il tema del cortometraggio con cui alcuni studenti del nostro Istituto, nel dettagli gli alunni della 3Q della sede succursale, sono riusciti ad arrivare in finale al "Marano Spot Festival". La manifestazione, giunta alla sua 22esima edizione, ha avuto come tema portante quest'anno quello del viaggio: un percorso da intendere non solo nel suo significato fisico di spostamento, ma come cambiamento verso un futuro e un mondo sicuramente migliore. Spazio dunque alla creatività ma con notevoli riferimenti alla cronaca quotidiana che vede le nostre terre meta di approdo per tanti migranti che partono da contesti spesso tristi, ma conosciuti, con in valigia solo sogni e speranze di un miglioramento concreto. Il corto della durata di tre minuti circa è intitolato "Diamoci una mano" e ha visto gli studenti impegnati in diversi ruoli: dalla cura dei costumi, al trucco, passando per la musica che rappresenta un canto del Gaha. Un invito alla tolleranza e al rispetto del diverso: è quanto hanno voluto comunicare gli alunni con questo lavoro che gli ha permesso non solo di arrivare in finale con altre diciassete scuole, ma di ipotizzare come in futuro vi potranno essere anche altri popoli costretti a spostarsi verso altri continenti, come ad esempio quello africano.  

Ultima modifica 16 dicembre 2019