La didattica a distanza ai tempi del Coronavirus

 

Potrebbe sembrare il titolo di un best seller dagli echi colombiani, in riferimento al manoscritto di Gabriel Garcia Marquez, premio nobel per la letteratura con il suo “El amor en los tiempos del cólera”. In realtà è quanto messo in campo dal nostro Istituto che, nel rispetto delle direttive scolastiche ministeriali, ed in un clima di emergenza quale quello attuale, intende vincere un’unica grande sfida: quella di garantire il diritto all’istruzione in un momento in cui i banchi scolastici devono essere necessariamente vuoti, facendo attenzione in modo particolare al fatto che il messaggio arrivi a tutti e senza escludere nessuno.

Portare avanti dunque, nei limiti del possibile, le diverse programmazioni disciplinari e consentire agli studenti di mantenere un rapporto continuo e soprattutto interattivo con  i docenti e i compagni, è la mission della Don Salvatore Vitale in un momento storico dove, necessariamente, le distanza fisiche devono essere rispettate, per salvare il Paese direttamente da casa.

Per questo motivo scendono in campo gli ausili della tecnologia, il cui utilizzo è stato sempre etichettato da molti, in modo errato, come fonte di un isolamento personale, ma che ora invece permette di creare e ricreare, nei limiti del possibile, un sereno clima d’aula anche tra le mura domestiche.

Varie le opportunità messe a disposizione del team dei docenti del nostro Istituto, che hanno confermato la loro voglia di essere educatori e non solo docenti, e si sono generosamente cimentati in ambienti virtuali molto innovativi, disposti a scalare con successo le impervie montagne della tecnologia pur non avendo sempre maturato già in precedenza competenze adeguate ad un confronto con i nativi digitali che, in questa fase, può diventare anche molto impegnativo.

Occorre ricordare come la nostra scuola, in questo ambito, sia già fortemente operativa nell’utilizzo delle potenzialità della piattaforma “ClasseViva”, già nota alle famiglie attraverso l’uso quotidiano del registro elettronico. Tale utilizzo ha già assunto un ruolo fondamentale nella comunicazione bidirezionale tra gli studenti e le famiglie, nel rispetto normativo della sicurezza e della riservatezza nei trattamenti dei dati personali, e con l’intento di creare un’interazione proattiva con i ragazzi attraverso la nuova piattaforma delle “Aule Virtuali”, che vedrà sempre più ragazzi e famiglie protagonisti del meccanismo di apprendimento e non più semplici fruitori dello stesso.

Tra gli ulteriori strumenti adottati o in via di adozione, nel rispetto anche delle competenze già specifiche dei singoli docenti e delle modalità di interazione spesso già avviate con i rispettivi alunni, si citano la piattaforma Google Suite for Education, suggerita dal Ministero dell’Istruzione, con le sue applicazioni Classroom e Meet che possono essere integrate a diversi quiz strutturati sempre on line, come Quizizz o Kahoot, o le principali alternative Edmodo, Weschool, Microsoft Teams.

Nel rispetto della massima machiavelliana per cui “il fine giustifica i mezzi”, ogni Consiglio di Classe sta dunque organizzando quotidianamente una didattica a distanza per i propri allievi, con un viaggio virtuale in quelle piattaforme che sono più vicine alle singole attitudini, ma con l’unico obiettivo di creare un ambiente di lavoro in progress con cui far crescere gli studenti, pur in un momento così delicato di chiusura come questo legato all’emergenza Coronavirus.  

Grande la solidarietà digitale dimostrata dalle famiglie, cui è richiesta una sfida non meno importante: motivare i propri figli e condividere con loro un utilizzo serio e consapevole di questi strumenti digitali che, una volta ritornati a scuola, dovranno finalmente assumere quel ruolo di didattica laboratoriale e per competenze, maggiormente integrata e sempre più in grado di sostituire la classica didattica frontale, che è sin qui stata un obiettivo del Piano Nazionale Scuola Digitale considerato spesso poco più di una sperimentazione.

A giorni partirà la distribuzione in comodato d'uso ad alcune famiglie con maggiori difficoltà di alcuni notebook in dotazione all'Istituto, nell'attesa che arrivi la fornitura intanto acquisita con i finanziamenti di cui al decreto legge 18 del 17 marzo 2020; intanto si evidenzia anche il bando regionale 198 del 17 aprile, con cui si offre la possibilità ai nuclei familiari con ragazzi fino a 15 anni di fruire di un bonus fino a 500€ per l'acquisizione di propri dispositivi digitali per la didattica a distanza (domande tra il 27 aprile ed il 7 maggio).

 

Grazie a voi … #iorestoacasa #andratuttobene 

Ultima modifica 19 maggio 2020