Palermo chiama Italia

Un viaggio nel tempo dal passato al presente con un leit motiv: il coraggio, quello che ha fatto sempre degli italiani un popolo all’avanguardia. E’ questo il senso della manifestazione “Palermo chiama Italia”, in programma sabato 23 maggio, in occasione del ventottesimo anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Una giornata da dedicare al ricordo di due grandi protagonisti della lotta alla criminalità, i magistrati Falcone e Borsellino, ma con uno sguardo ai tempi attuali: quelli caratterizzati dal coraggio delle scuole italiane, che nei tempi duri della pandemia da “Covid 19” hanno dimostrato altrettanta forza interiore, nel difendere il diritto all’istruzione di ogni studente, contrastando l’isolamento emotivo e psicologico derivanti dal dover comunicare attraverso uno schermo.

Riflettori, dunque, puntati ancora una volta sul mondo dell’istruzione che, con quest’evento, avrà modo di presentare le sue attività di contrasto alla criminalità organizzata, come in una “Nave virtuale della legalità”.

Partecipare è semplice e si potrà farlo, ancora una volta, restando a casa: alle 17.58 della giornata di sabato, stesso orario in cui avvenne la strage di Capaci, durante la diretta televisiva che vedrà la deposizione di un corona di fiori in memoria degli agenti della Polizia di Stato, si potrà condividere il momento affacciandosi ai balconi. appendendo un lenzuolo bianco e striscioni personalizzati, intonando l’inno nazionale.

Sarà il momento per ricordare non solo coloro che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della legalità, ma anche chi, in tempi di reclusione, ha fatto la propria parte nel contrasto a qualsiasi forma di mafia e nella lotta contro la pandemia.

A tutte le famiglie e studenti è offerta la possibilità di aderire all’evento, preparando materiale audio-video sui temi inerenti la giornata ed inviandolo, accompagnato dai relativi consensi previsti dalle normative vigenti in tema di trattamento dati personali particolari, all’indirizzo e-mail palermochiamaitalia@gmail.com, con gli slogan “#23maggio2020 #PalermochiamaItalia #ilcoraggiodiognigiorno #ilmiobalconeèunapiazza”.

Poesie, pensieri, parole ed immagini per dimostrare che #lascuolanonsiferma e che la storia è “magistra vitae”. Per non dimenticare quanto è accaduto, ed anzi mostrare solidarietà per chi ha vissuto la sofferenza di un momento ugualmente duro, contro un virus che ha cambiato la nostra quotidianità in modo così devastante ed inatteso.

Pubblicata il 21 maggio 2020 da GIOVANNI FORNATARO